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Luce Pulsata
 
 
Nozioni di base della luce pulsata
 
La luce pulsata ad alta intensità (dall'inglese Intense Pulsed Light - IPL) è un'apparecchiatura elettronica comunemente utilizzata per praticare trattamenti di fotodepilazione e fotoringiovanimento. Questo tipo di tecnologia ha iniziato il suo sviluppo dalla fine degli anni '90 ed è l'evoluzione del laser, da tempo impiegato a tale scopo.
 
Il vantaggio di questo tipo di tecnologia rispetto al laser sta nel fatto che essa consente di trattare aree più ampie, con maggiore sicurezza, versatilità e velocità di esecuzione. Le caratteristiche tecniche specifiche cambiano in base al modello e al produttore ma, sostanzialmente, la luce pulsata è costituita da un accumulatore energetico e una speciale lampada in grado di generare un fascio di luce molto intenso che illumina la zona da trattare.
 
Uno specifico filtro ottico, eventualmente intercambiabile, previene ogni possibile danneggiamento della pelle da parte di raggi UV.
 
La luce Pulsata in campo estetico
 
Per il trattamento dei peli superflui da viso e corpo, uomini e donne possono ora ricorrere con ottimi risultati alla fotoepilazione a mezzo luce pulsata ad alta intensità.
Come in ogni trattamento basato sulla tecnologia, la qualità del luce pulsata impiegata e la preparazione dell'operatore sono determinanti per l' efficace ottenimento del risultato.
 
La particolare flessibilità dell'apparecchiatura permette di impostare i parametri in rapporto alle caratteristiche di cute e peli, rendendo così possibile personalizzare il trattamento secondo le specifiche esigenze.
A tal proposito l'estetista valuterà la tipologia della pelle adottando il trattamento più opportuno. 
Normalmente la fotoepilazione richiede una seduta di pochi minuti ed un ciclo di almeno 4/6 sedute, a cadenza mensile.
 
il principio di funzionamento della luce pulsata consiste nell''energia luminosa, che viene attratta dalla melanina del pelo e raggiunge il bulbo pilifero, distruggendolo se si trova nella fase attiva (anagen, ovvero di crescita).
 
Per non incorrere in danni termici, l'apparecchiatura a luce pulsata è dotata di una speciale funzione di Fototermolisi selettiva, che consente di differenziare la temperatura di cute e bulbo: la prima rimarrà entro i limiti di sicurezza mentre la temperatura del bulbo raggiungerà livelli tali da provocare la sua termodistruzione.
 
Come si svolge la depilazione con la luce pulsata
 
  • Si procede all'invio degli impulsi di luce, "sparati" dal manipolo ad intervalli regolari. In pochi minuti si possono trattare aree anche estese (come ad esempio le gambe), ma anche circoscritte come il labbro superiore o la zona del mento.
  • Al termine della seduta di fotoepilazione si possono notare i peli caduti mentre la peluria restante cadrà spontaneamente nell'arco di uno o due giorni. A distanza di circa un mese, cresceranno i peli i cui bulbi non si trovavano nella fase attiva all'epoca del trattamento precedente, pronti ora per essere colpiti dalla luce pulsata, ecco perchè è fondamentale effettuare almeno 4/6 sedute nell'arco di un mese, al fine di coprire tutto il ciclo di vita dei bulbi piliferi e non vanificare il trattamento svolto.
 
 
Prima di sottoporsi ad un trattamento di luce pulsata è consigliabile effettuare una visita presso il proprio dermatologo per verificare l'assenza di eventuali controindicazioni.
 
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